RSS

 Anaao: la sicurezza in ospedale non è un optional, a quando gli ispettori per la politica? Ma chi deve rispondere delle criticità organizzative rilevate solo ieri? “Devono rispondere i direttori generali e i primari.”

15 Gen

 

«Cinque morti di parto nell’ultima settimana del 2015. Il Ministro della Salute manda gli ispettori. Una ragazza morta dopo IVG nei giorni scorsi. Il ministro della Salute manda gli ispettori.  Anaao: la sicurezza in ospedale non è un optional, a quando gli ispettori per la politica? | Sanità24 – Il Sole 24 Ore

ANAAO:

Si scopre l’acqua calda ma e’ esperienza comune che ci siano problemi organizzativi gravi all’interno degli ospedali. Ci sono responsabili asserviti al potere, ci sono direttori generali che colloquiano SOLO con i gruppi (o componenti di gruppi) utilizzando conoscenze ed amicizie, la pratica delle raccomandazioni e’ imperante. Senza contare che ci si accontenta di qualche struttura in piu’, qualche peso (che poi diventa spiccioli in piu’) e cosi’ via. Non ci si preoccupa dei pazienti, della clinica, della medicina basata sulle evidenze etc. Ma solo sui rapporti di forza di gruppi, associazioni ed amicizie (la cosa e’ stata ben documentata dal rapporto SIN-Bocconi  (27 n. 2, 2010 /p p. 148-157Società Italiana di Nefrologia – ALCUNI SPUNTI SU COME I NEFROLOGI SONO VISTI DAGLI ALTRIPROFESSIONISTI DELLA SANITÀ E DAI PAZIENTI Elena Rebora).
la soluzione e’ una sola, quella adottatala a Cambridge.
Problemi organizzativi dicono gli ispettori e il sindacato invoca l’invio degli ispettori prima invece che dopo. Io mi chiedo: quante volte il sindacato, i primari, i medici, i servizi infermieristici, il collegio dei sanitari hanno denunciato problemi organizzativi o si sono limitati a chiedere personale. E quante volte chi denuncia e’ stata ostacolato, o gli e’ stato impedito di lavorare?  E quante volte non si effettuano attività perché incongrue e si denuncia piuttosto che abbozzare e fare comunque? In altre parole, in questi ospedali dove si sono rilevate incongruenza, qualcuno aveva denunciato prima per iscritto?

 

E quello che e’ bello che nell’articolo seguente si parla di accreditamento e di ispettori appunto. Ma perché’ i medici non si rifiutano di lavorare in maniera incongrua proprio per difendere i pazienti?

Il Ministro della Salute è tornata sui casi di cronaca delle ultime settimane precisando il ruolo e l’obiettivo delle ispezioni dell’Unità di crisi dopo la relazione preliminare su quanto accaduto. Una battuta poi anche sul cronico sovraffollamento nei pronto soccorso: “In alcuni territori manca il filtro” : Morti in sala parto. Lorenzin: “Task force non si sostituisce alla magistratura ma individua le criticità organizzative” – Quotidiano Sanità

Doctor33 Sorgente: Morti materne, Lorenzin: carenze di organico non sono la causa. Anaao: medici capri espiatori Gli episodi di morte durante la gravidanza e il parto verificatisi nelle ultime settimane «non sono stati dovuti a un deficit di organico. È stata la prima cosa che ho chiesto di accertare e mi è stato detto che in tutti casi il personale sanitario presente era in numero adeguato». Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, nel corso di una trasmissione televisiva del mattino in merito all’eventuale sottodotazione di personale organico negli ospedali italiani dovuto all’entrata in vigore della direttiva europea che impone un congruo numero di riposi ai dipendenti, spesso obbligati a saltarli per carenza di sostituzioni nei turni. Ieri il ministro, nel corso dell’incontro con gli assessori regionali alla Sanità in merito al Patto per la salute ha annunciato che saranno licenziate «nuove linee guida sui “percorsi nascita” per colmare eventuali lacune laddove siano presenti e per adeguare l’offerta agli standard che la scienza suggerisce, una necessità che è stata evidenziata anche dai recenti tragici episodi di cronaca». Lo ha detto il vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale al termine dell’incontro. «È dovere della politica governare un tema così delicato e legittimamente molto sentito dai cittadini come i percorsi nascita – ha detto Viale -. L’auspicio è che le nuove linee guida siano licenziate in tempi brevi affinché possa essere valutato l’impatto sui territori e per non essere impreparati dal punto di vista clinico e organizzativo». Sul tema delle ispezioni ministeriali, intanto, arriva anche un comunicato di Anaao Assomed che parla di «solito copione» che «certifica l’intenzione della politica di autoassolversi in un rito purificatore, cui manca, per il momento, il talk show, che cerca all’esterno colpe e colpevoli. Capri espiatori da esporre alla delegittimazione sociale. Siano i medici prescrittori per la inappropriatezza clinica, i pediatri per il calo delle vaccinazioni, i ginecologi per le morti dopo parto o Ivg. Ma chi deve rispondere delle criticità organizzative rilevate solo ieri?» continua il segretario Anaao Costantino Troise «Chi sarà chiamato a spiegare le drammatiche condizioni in cui si lavora, tali da ostacolare anche la comunicazione medico-paziente? A chi saranno imputate le 7 mila morti all’anno per infezioni ospedaliere? E l’eterno ritorno dei lazzaretti 2.0, quali sono oggi i nostri Ps, in cui i posti letto non mancano per colpa di un evento naturale ma sono stati tagliati, insieme a medici ed infermieri, da una politica che nella sanità non vede altro che costi? E che non dedica nemmeno un tweet o una slide a chi aspetta, su barelle e materassi per terra, ore e giorni un posto letto dignitoso. Gli ispettori vanno inviati prima che accadano le tragedie, per verificare l’esistenza dei requisiti, dotazioni organiche comprese, per l’accreditamento o perlomeno per l’autorizzazione all’esercizio, di presidi sanitari accomunati da uno stesso destino. Trasfigurati da tagli lineari, che nessun Governo ha risparmiato, in un disastro senza territori, in cui il Sud anticipa ciò che il Nord si prepara ad essere, unica cifra distintiva che tiene insieme una sanità in pezzi. E la notizia degna di stampa non va cercata nel ripetersi degli eventi avversi, ma nell’ordinaria eccezionalità delle attività di tutti i giorni» conclude.

 

Tag: ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: