RSS

Archivi categoria: statine e lipidi

Triglycerides: Why do they matter? – Mayo Clinic

Triglycerides are an important measure of heart health. Here’s how to lower your triglycerides.: Triglycerides: Why do they matter? – Mayo Clinic

Participants with high TG and low HDL levels had a 1.32-fold greater HR for CHD than those with normal TG and normal HDL levels.: High Triglycerides, Low HDL-C Increase CHD, Stroke Risks – Renal and Urology News

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 28 febbraio 2017 in Malattie NON renali, statine e lipidi

 

Statins and the Prevention of Heart Disease | JAMA Cardiology

Sorgente: Statins and the Prevention of Heart Disease | Cardiology | JAMA Cardiology | The JAMA Network

 

Sì alle statine anche in prevenzione primaria, ma solo nei soggetti ad alto rischio. Nuove linee guida Usa – Quotidiano Sanità

Secondo gli esperti americani dell’Us Preventive Services Task Force, negli ultimi anni si sono accumulate evidenze scientifiche sufficienti per raccomandare l’uso delle statine a dosaggio basso-intermedio, nei soggetti tra i 40 e i 75 anni senza storia di patologie cardiovascolari. Ma che abbiano altri fattori di rischio e un rischio di eventi a 10 anni superiore al 10%

Sorgente: Sì alle statine anche in prevenzione primaria, ma solo nei soggetti ad alto rischio. Nuove linee guida Usa – Quotidiano Sanità

 

Statin Use for Primary Prevention of Cardiovascular Disease in Adults | Cardiology | JAMA | The JAMA Network

This Recommendation Statement from the US Preventive Services Task Force recommends use of low- to moderate-dose statins for primary prevention in adults aged 40 to 75 years who have 1 or more CVD risk factors and a calculated CVD event risk of 10% or greater (B recommendation).

Sorgente: Statin Use for Primary Prevention of Cardiovascular Disease in Adults | Cardiology | JAMA | The JAMA Network

 

Statin-based therapy less effective in advanced chronic kidney disease – The Clinical Advisor

Statin-based therapy had a smaller effect in reducing major vascular events in patients with advanced chronic kidney disease.

Sorgente: Statin-based therapy less effective in advanced chronic kidney disease – The Clinical Advisor

 

Statine, un’ampia revisione della letteratura scientifica ne conferma i benefici

Il portale riservato ai medici

Sorgente: Statine, un’ampia revisione della letteratura scientifica ne conferma i benefici

ùrdinata dai ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine, definita come la più grande mai condotta prima per valutare rischi e benefici delle statine, emerge che i rischi correlati al loro uso prolungato sono comunque bassi in confronto ai benefici che questi farmaci, prescritti a pazienti selezionati, possono dare nella prevenzione a lungo termine di malattie cardiovascolari come l’infarto, l’ictus cerebrale, l’aterosclerosi. Gli autori avvertono che i pro della terapia con statine sono stati sottovalutati, e i contro esagerati, a causa di una difettosa interpretazione delle ricerche finora svolte. Spiega Rory Collins della London School of Hygiene & Tropical Medicine, autore principale dello studio, che ha analizzato oltre 300 trial a partire dal 1990 per un totale di oltre 250.000 pazienti: «I dati finora pubblicati ci dicono che le statine sono farmaci sicuri ed efficaci che hanno un ruolo fondamentale nel contribuire a prevenire le malattie cardiovascolari, ossia la principale causa di morbilità e la mortalità in tutto il mondo».

Gli autori calcolano che, riducendo il colesterolo Ldl a 70 mg/l grazie alla terapia ipolipemizzante, si potrebbe evitare a 1.000 pazienti su 10.000 nell’arco di un quinquennio un secondo evento cardiovascolare grave, mentre un primo evento sarebbe evitabile in 500 su 10.000 pazienti sani ad aumentato rischio cardiovascolare. Viceversa, le complicazioni più temute della terapia con statine a lungo termine sono la rabdomiolisi, il diabete e l’emorragia cerebrale. Per dirla in numeri, su 10.000 pazienti trattati per un periodo di cinque anni con una statina si verificano 5 casi di rabdomiolisi, da 50 a 100 casi di diabete e da 5 a 10 casi di emorragia cerebrale. Conclude Collins: «Il nostro studio mostra che il numero di persone che evitano gli attacchi di cuore e ictus prendendo le statine è di gran lunga superiore al numero di persone che hanno effetti collaterali per causa loro».

Lancet 2016; DOI:10.1016/S0140-6736(16)31357-5
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27616593

 

Colesterolo in eccesso, alla sanità costa un miliardo di euro all’anno

E’ uno dei dati emersi da uno studio presentato oggi a Roma nell’ambito dell’iniziativa Meridiano Cardio “Lo scenario delle cardiopatie ischemiche: Focus sull’ipercolesterolemia” e realizzato da The European House-Ambrosetti con il supporto di Amgen

Sorgente: Colesterolo in eccesso, alla sanità costa un miliardo di euro all’anno

 
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: