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Archivi categoria: multidisciplinarieta’

Lombardia. In che mani finiranno i pazienti cronici? | SaluteInternazionale

I gestori sono stati dichiarati idonei senza effettuare le opportune verifiche: ad esempio le strutture di servizio accreditate in precedenza solo per analisi del sangue o prestazioni radiologiche, sono state dichiarate idonee per la presa in carico di pazienti cronici di tutti i livelli di cronicità e per tutte le patologie. Quello che si scopre ora è che questi gestori sono il primo anello di una catena molto più lunga. Molti di questi hanno stipulato accordi di subfornitura di prestazioni sanitarie e socio sanitarie con gli erogatori. La Regione affida a queste filiere l’integrazione spontanea tra i vari soggetti erogatori delle prestazioni e la presa in carico dei tre milioni di cittadini cronici.

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Malati cronici: in Lombardia saranno seguiti da un gestore | Altroconsumo

Rivoluzione in atto per i malati cronici della Lombardia: non più il medico di base, ma un gestore seguirà il paziente per tutto ciò che riguarda la sua patologia, dalle visite agli esami, dalle diagnosi alle cure.

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Negli ospedali infezioni su del 15% se la ditta delle pulizie è esterna – La Stampa

In Italia, causano più decessi degli incidenti stradali

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L’affaire 118. Chapeau all’Ordine di Bologna – Quotidiano Sanità

Il CCEEPS rende giustizia ad un ordine che ha fatto una battaglia generale che vale per l’intera deontologia e per tutte le professioni e che sancisce la superiorità e l’autonomia della norma deontologica sul resto. Quindi chapeau all’ordine di Bologna.

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è del tutto ininfluente rispetto al codice deontologico la cogenza del rapporto di lavoro di qualsiasi operatore, nel senso che l’operatore non è costretto per essere un dipendente ad accettare disposizioni che violano la sua deontologia perché per una professione la deontologia viene prima di tutto,

 

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