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London commissioning group plans to restrict cataract surgery to “exceptional” cases | The BMJ – restrizioni che portano verso il privato

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Negli ospedali infezioni su del 15% se la ditta delle pulizie è esterna – La Stampa

Il grande problema italiano e’ che non sappiamo ne’ valutare ne’ giudicare. gare con balzelli e laccioli norme e delibere.

ma poi dopo, nessun controllo e nessuna arma. senza contare gli eventuali episodi di corruzione

In Italia, causano più decessi degli incidenti stradali

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Pronto soccorso e sanità, Sinistra Italiana: “Crisi di sistema, correre ai ripari” – gonews.it

L’organizzazione sanitaria è la parte più grande e complessa del sistema di protezione sociale che abbiamo costruito negli ultimi 50 anni. Il Pronto Soccor

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Lazio. Pronto Soccorso, la Regione chiede aiuto al privato. Le Case di Cura convenzionate accoglieranno i pazienti in attesa di ricovero Influenza al top +188% – (ndr: i modelli)

Firmato un protocollo tra Regione e Aiop Lazio che prevede per i pazienti in pronto soccorso in attesa di un ricovero la possibilità di essere accolti presso strutture private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale, senza alcuna spesa aggiuntiva.

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sicuramente un modello. da seguire? in questo  aso aiutiamo i privati

Da NON seguire: cosi’ intasiamo i pronto soccorso.

Tuttavia la flessibilità’ aiuta; se non ci sono psoti letto e il sistema prima del ricovero non funziona attivare delle convenzioni con il privato per brevi periodi o per cause eccezionali come l’Influenza, può’ sicuramente aiutare

In ogni caso vedere le bolgia la pronto soccorso e’ un delitto

La riduzione dei posti letto negli ospedali e la contemporanea assenza di un’organizzazione valida sul territorio hanno dimostrato nel periodo dell’influenza annuale : Crisi pronto soccorso, gli infermieri rilanciano il territorio: i modelli alternativi ci sono, basta rinvii infiniti | Sanità24 – Il Sole 24 Ore

L’influenza è sempre più aggressiva. Solo nell’ultima settimana colpite altre 614mila persone. Da ottobre a oggi quasi 2 milioni di casi: il 188% in più rispetto all’anno scorso – Quotidiano Sanità –

Cresce ancora nell’ultima settimana dell’anno il numero di casi influenzali con un forte aumento dell’attività virale. Soprattutto tra i bambini ma anche tra gli adulti. Tra gli anziani nell’ultima settimana di rilevazione del 2016 l’incidenza è raddoppiata rispetto alla settimana precedente. Piemonte, Val d’Aosta, Trento, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Basilicata le regioni con incidenza superiore alla media nazionale. IL BOLLETTINO INFLUNET.

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Congresso SIN – Sezione :MODALITÀ DI GESTIONE ED ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN DIALISI 

sabatoDiscutono: Prof Gesualdo e Dr. Santoro, (SIN),  On Gelli, Drssa Civardi – FSM (in rappresentanza del privato), Drssa D’Agostino – Consip, Dr Delledonne – Assobiomedica, Dr. Vanacore – ANED, Dr Scirè Regione Lombardia.

Una interessante messa a punto del problema gare

Ripresa con iPad in maniera artigianale (autorizzata SIN)

prima parte : introduzione On Gelli

seconda parte: discussione A

terza parte: discussione B

quarta parte: discussione C

 

Censis. 11 milioni di italiani hanno rinunciato alle cure per difficoltà economiche. Aumenta la spesa privata: liste d’attesa troppo lunghe e l’intramoenia è sempre più una scorciatoia – Quotidiano Sanità

Per il 45,1% degli italiani la qualità del servizio sanitario della propria regione è peggiorata negli ultimi due anni. Il ricorso al privato è dovuto anche al forte aumento dei ticket: 45,4% (cioè 5,6 punti percentuali in più rispetto al 2013) ha pagato tariffe nel privato uguali o di poco superiori al ticket che avrebbe pagato nel pubblico. E sono 7,1 mln coloro che hanno scelto l’intramoenia. Di questi il 66,4% per saltare le liste d’attesa. LA RICERCA

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